Questo sito utilizza i cookies per migliorare la navigazione. Utilizzando il sito si intende accettata la Cookies Policy.

Banner MRN 180x150

banner pon 2014 2020

logo scuola digitale2

ACCESSO CIVICO -  AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Ulteriori contenuti pubblicati ai fini della trasparenza

_____________________________________________________

DEFINIZIONI

Ai fini del presente documento a carattere regolamentativo   si intende per

a) “decreto trasparenza”,  il D.Lgs. n. 33/2012 così come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016;

b) “accesso documentale”, l’accesso disciplinato dal capo V della legge n. 241/1990;

c) “accesso civico” (o accesso civico “semplice”), l’accesso ai documenti oggetto degli obblighi di pubblicazione, previsto dall’art. 5, c. 1, del decreto trasparenza;

d) “accesso generalizzato”, l’accesso previsto dall’art. 5, c. 2, del decreto trasparenza.

Il presente documento disciplina i criteri e le modalità organizzative per l’ esercizio dei seguenti diritti:

 - l’accesso civico che sancisce il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che l’ente abbia omesso di pubblicare pur avendone l’obbligo ai sensi del decreto trasparenza;

 - l’accesso generalizzato che comporta il diritto di chiunque di accedere a dati, documenti ed informazioni detenuti dall’ente, ulteriori rispetto a quelli sottoposti ad obbligo di pubblicazione, ad esclusione di quelli sottoposti al regime di riservatezza.

ACCESSO CIVICO

L’istanza di accesso civico, introdotto dall’art. 5 del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, è il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati, oggetto di pubblicazione obbligatoria secondo le vigenti disposizioni normative, qualora le pubbliche amministrazioni ne abbiano omesso la pubblicazione. La richiesta di accesso civico è gratuita, non deve essere motivata e va presentata al Responsabile della trasparenza, che è il Dirigente Scolastico.

Il legislatore introduce la nozione di “accesso civico”, con la quale si definisce il diritto offerto a chiunque di chiedere ed ottenere le informazioni che dovrebbero essere pubblicate sul sito internet. Questa forma di tutela è assai rafforzata da parte del decreto: è gratuita, non è soggetta a limitazioni di tipo soggettivo, non deve essere motivata e va avanzata al responsabile della trasparenza. Essa deve essere soddisfatta entro 30 giorni, anche tramite la pubblicazione sul sito internet; in caso di mancata risposta positiva può essere attivato l’intervento sostitutivo ed occorre segnalare l’accaduto all’ufficio per i procedimenti disciplinari.

L’accesso civico si può esercitare solo nei confronti degli atti la cui pubblicazione sia obbligatoria: obbligatorietà che viene richiamata, per ampi settori, dallo stesso decreto n.33 nella seconda parte. Il diritto di accesso civico non è sottoposto a limitazione alcuna, e, come detto, è completamente gratuito.

ACCESSO GENERALIZZATO

Il diritto di accesso generalizzato, oltre che quello civico, è riconosciuto allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico; la legge n. 241/1990 esclude perentoriamente l’utilizzo del diritto di accesso al fine di sottoporre l’Amministrazione ad un controllo generalizzato.

LEGITTIMAZIONE SOGGETTIVA

 L’esercizio dell’accesso civico e dell’accesso generalizzato non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente; chiunque può esercitare tale diritto indipendentemente dall’essere cittadino italiano o residente nel territorio dello Stato. 2. L’istanza di accesso, contenente le complete generalità del richiedente con i relativi recapiti e numeri di telefono, identifica i dati, le informazioni o i documenti richiesti. Le istanze non devono essere generiche ma consentire l’individuazione del dato, del documento o dell’informazione di cui è richiesto l’accesso. 3. Non è ammissibile una richiesta meramente esplorativa volta a scoprire di quali informazioni l’Amministrazione dispone

 PROCEDURA DI RICHIESTA

L’istanza può essere trasmessa dal soggetto interessato per via telematica secondo le modalità previste dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante il «Codice dell’amministrazione digitale».

La richiesta non richiede motivazione e l’amministrazione provvede entro e non oltre trenta giorni. L’istanza può essere trasmessa all’ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti.

In presenza di soggetti controinteressati, l’amministrazione cui è indirizzata la richiesta di accesso è tenuta a darne comunicazione agli stessi ( mediante raccomandata A/R o in forma telematica per chi ne ha consentito) i quali, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, possono presentare opposizione. A decorrere dalla comunicazione ai controinteressati, il termine di trenta giorni entro cui l’amministrazione deve decidere sulla richiesta, è sospeso fino all’eventuale opposizione dei controinteressati. Decorso tale termine, la pubblica amministrazione provvede sulla richiesta.

Come presentare l’istanza: utilizzare l’apposito modulo presente su questo sito sotto amministrazione trasparente - altri contenuti -accesso civico.

in allegato, via mail, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (indicando nell’oggetto: “Istanza di accesso civico”), allegando scansione di un documento d’identità valido;

di persona, presentando nella segreteria dell’IPSSEOA Buscemi di San Benedetto del Tronto, il modello cartaceo, allegando fotocopia di un documento d’identità valido.

LIMITI ALLA TRASPARENZA

 Restano fermi i limiti previsti dal decreto e dalla normativa vigente in materia di tutela dei dati personali.

I RESPONSABILI

Il Responsabile della trasparenza è il Dirigente Scolastico Manuela Germani.

Il titolare del potere sostitutivo, in caso di ritardo o mancata risposta da parte del  Responsabile della trasparenza è il Dirigente per l'Ambito terriotriale delle provincie di Ascoli Piceno e Fermo dell'Ufficio Scolastico Regionale, Dott.ssa Carla Sagretti.

LA NORMATIVA

L’obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.

La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al responsabile della trasparenza dell’amministrazione obbligata alla pubblicazione di cui al comma 1, che si pronuncia sulla stessa.

L’amministrazione, entro trenta giorni, procede alla pubblicazione nel sito del documento, dell’informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica al  medesimo l’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a  quanto  richiesto. Se il documento, l’informazione o il dato richiesti risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente, l’amministrazione indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.

Nei casi di ritardo o mancata risposta il richiedente può ricorrere al titolare del potere sostitutivo di cui all’articolo 2, comma 9-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, che, verificata la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, nei termini di cui al comma 9-ter del medesimo articolo, provvede ai sensi del comma 3.

La tutela del diritto di accesso civico è disciplinata dalle disposizioni di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, così come modificato dal presente decreto.

La richiesta di accesso civico comporta, da parte del Responsabile della trasparenza, l’obbligo di segnalazione di cui all’articolo 43, comma 5. 

modulo accesso civico >>